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26/03/2026
In tema di risarcimento danni per condotta negligente e inadempiente dei sanitari si è di recente affermato (Corte di Cassazione. Sez. Civ. 3, sentenza n. 6926 del 19.03.2026 che ”Nell’ipotesi di erronea esecuzione (o di omessa diagnosi che ne ha precluso la scelta) dell’intervento d’interruzione della gravidanza che abbia dato luogo ad una nascita indesiderata, in virtù della interpretazione costituzionalmente orientata degli artt. 1 e 4 della l. n. 194 del 1978, deve essere, dunque, riconosciuto il danno alla salute psico-fisica non solo della donna ma anche quello sofferto da entrambi i genitori per la lesione della loro libertà di autodeterminazione, da riconoscersi in relazione alle negative ricadute esistenziali derivanti dalla violazione del diritto a non dar seguito alla gestazione nell’ambito dei tempi e delle modalità stabilite dalla legge e prescindendo totalmente dalle condizioni di salute del nato”
avv. michele de benedittis