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19/03/2026
La Corte di Cassazione è tornata ancora una volta a decidere in ordine alla chiesta revoca dell’avvenuta assegnazione della casa coniugale in favore della coniuge affidataria dei figli.
Con Ordinanza n.33695 del 23/12/2025 (Cass. Civ. Sez. I) ha ancora una volta ribadito il noto principio che nei giudizi avente ad oggetto la separazione dei coniugi, l'assegnazione al genitore collocatario del figlio minorenne della casa familiare è dettata dall'esclusivo interesse della prole e risponde all'esigenza di conservare l'"habitat" domestico, inteso come centro degli affetti, degli interessi e delle consuetudini in cui si esprime la vita familiare.
Tuttavia, tale assegnazione non può essere revocata sol perchè il genitore collocatario abbia intrapreso nella casa -alla stessa assegnata- una convivenza "more uxorio", essendo la relativa statuizione subordinata esclusivamente ad una valutazione di rispondenza all'interesse del minore.
avv. michele de benedittis